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INTERVENTI A CONTRASTO DELL'ESCLUSIONE SOCIALE E DI SOSTEGNO AL REDDITO
28 Giugno 2010
INTERVENTI A CONTRASTO DELL'ESCLUSIONE SOCIALE E DI SOSTEGNO AL REDDITO
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L’Unione dei Comuni, in attuazione del Piano di Zona 2007/2009 annualità 2010, al fine di sostenere la qualità di vita delle persone e famiglie che vivono situazioni di emarginazione sociale ed economica, promuove nell’intero territorio dell’Ente Ambito Sociale un complesso di interventi finalizzati ad assicurare le essenziali condizioni materiali di vita, a rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno utilizzo delle risorse personali, a prevenire condizioni di disagio e a favorire una dignitosa qualità della vita.
L’attivazione degli interventi previsti avviene sulla base della definizione di un progetto socio-assistenziale di sostegno economico, concordato e sottoscritto con le famiglie, che prevede reciproci impegni, tempi di realizzazione e verifiche periodiche e che deve essere predisposto dal Servizio sociale professionale dell’EAS, valorizzando tutte le possibili risorse e potenzialità delle persone e della comunità locale e con l’obiettivo implicito di costruire percorsi mirati all’autosufficienza evitando il cronicizzarsi della dipendenza assistenziale.
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI
Gli interventi a contrasto dell’esclusione sociale e di sostegno al reddito possono essere:
a) progetti di aiuto economico continuativi: caratterizzati dalla necessità di affrontare situazioni di bisogno comprovato e continuativo ed erogati in sussidi mensili per un minimo di 3 mesi.
(L'entità economica mensile complessiva del progetto socioassistenziale di sostegno economico e la sua durata viene definita in considerazione della gravità del disagio socioeconomico e relazionale, del sostegno ricevuto da altri membri della rete famigliare e/o sociale, delle condizioni economiche minime da garantire, delle risorse personali del richiedente e del reddito disponibile).
b) progetti di aiuto economico una tantum: caratterizzati dalla necessità di affrontare situazioni di bisogno impreviste e/o urgenti, erogati in un’unica soluzione e non possono in ogni caso essere di importo superiore a € 516,00 ciascuno.
Possono accedere agli interventi di che trattasi le persone o i nuclei familiari aventi i seguenti requisiti:
a) residenza nel Comune da almeno 48 mesi (anche non continuativi);
b) Ricorra uno o più dei seguenti presupposti:
b.1) Siano in condizioni di indigenza documentabile (ISEE inferiore ad € 7.000,00 per l’anno 2009) e non dispongano di patrimonio mobiliare o immobiliare (ad esclusione dell’abitazione di residenza della titolarità di: a)un diritto reale di nuda proprietà, b)una quota su un alloggio non superiore al 50%, c) una quota su più alloggi purché la somma di tali quote non sia superiore al 50%, d) alloggio dichiarato inagibile o inabitabile);
b.2) Siano destinatari di procedura giudiziaria di rilascio dell’abitazione occupata, reddito I.S.E.E. non superiore a € 12.000,00 e non dispongano di patrimonio mobiliare o immobiliare (ad esclusione della titolarità di: a)un diritto reale di nuda proprietà, b)una quota su un alloggio non superiore al 50%, c) una quota su più alloggi purché la somma di tali quote non sia superiore al 50%, d) alloggio dichiarato inagibile o inabitabile);
b.3) abbiano riconosciuto da parte del Servizio Sociale una condizione di disagio socio-relazionale tale da configurare il rischio di emarginazione e reddito ISEE inferiore ad € 12.000,00 per l’anno 2009.
Nel caso sia necessario stabilire delle priorità o stilare delle graduatorie potrà essere convocata una riunione del Servizio Sociale Professionale nelle sua veste di equipe per l’inclusione, presieduta dal Coordinatore del Servizio, per valutare i progetti e le domande sulla base dei seguenti criteri:
 numero di componenti del nucleo familiare e composizione del nucleo (famiglie monogenitoriali, più anziani, più disabili o più minori presenti nello stesso nucleo, ecc..);
 particolari condizioni familiari;
 condizione economica del nucleo familiare;
 condizione lavorativa dei soggetti adulti presenti nel nucleo familiare;
 particolari condizioni di disagio socio/relazionale accertate dall’assistente sociale;
 eventuali ulteriori criteri individuati dal Comune.
Ai fini della valutazione delle domande di ammissione al contributo, sono attribuiti punteggi alel seguenti dimensioni di valutazione secondo le modalità di seguito riportate:
- composizione del nucleo familiare (fino a punti 20);
- particolari condizioni familiari (punti 5);
- ISEE del nucleo familiare (fino a punti 15);
- condizione lavorativa dei componenti adulti del nucleo familiare (fino al punti 10);
- particolari condizioni di disagio socio/relazionale accertate dall'assistente sociale (fino a punti 15).
La domanda di accesso all’incentivo dovrà essere presentata entro le ore 13:00 del giorno 30 luglio 2010 allo Sportello Unico per l’Impresa ed il Cittadino, Piazza Europa, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle ore 13:00.
Non verranno prese in considerazione le domande non complete di tutta la documentazione richiesta.
In allegato il modulo di domanda |
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